La chiesa, costruita dove già sorgeva un precedente edificio sacro, è ubicata al di fuori del centro abitato, sulla spianata che si estende ad Est, quasi al limitare del promontorio spartiacque tra il torrente Gallina ed il Lusumina.
Vi si giunge abbandonando la Strada Provinciale n° 78, che dalla Valsugana sale fino all’abitato di Bieno per poi proseguire verso l’altopiano del Tesino, a partire dalla Piazza centrale dell’agglomerato di case, imboccando via Don Luigi Morelli, dirigendosi verso sud, in Località San Biagio, dominata dall’omonima chiesa.
Il luogo, che esercita una grande forza che suggestiona e colpisce l’animo, è caratterizzato da alte piante di cipresso che, con la chiesa, fanno ombra al terrazzamento del cimitero, conferendogli un’aria austera e silenziosa.
Bieno è l’unico paese dell’ex-Pievado di Strigno, la cui chiesa parrocchiale, nonostante sia stata ampliata e restaurata più volte,è ancora l’antica chiesa. Sfortunatamente non si conosce la precisa data di costruzione dell’edificio sacro, ma la prima notizia scritta è del 1531, quando fu nominata negli Atti visitali. La notizia successiva è di qualche anno dopo, del 1533, quando si sa venne ampliata; questo ci porta a pensare che l’edificio esistesse già da parecchi anni, e che in seguito all’aumento della comunità cristiana, gli abitanti di Bieno, sentirono il bisogno di ampliare la propria chiesa.